articolo pubblicato | open access
Sottoposto a Peer review

«Oltre i codici del novecento: quel che resta della giustizia penale» (Una iniziativa sospesa tra residui di libertà e attesa del ritorno alla vita usuale)

Archivio Penale
© dell'autore 2020
Ricevuto: 21 marzo 2020 | Accettato: 21 marzo 2020 | Pubblicato: 21 marzo 2020


L’intero articolo è disponibile


Riassunto

1. La situazione emergenziale contingente.

Tutto era pronto. Le bozze di stampa delle locandine erano già state approvate.

Il riferimento è a una idea di Convegno itinerante, plurimo e unitario al medesimo tempo, che avrebbe ricompreso dieci momenti di confronto sotto l’etichetta comune «Oltre i codici del novecento: quel che resta della giustizia penale». 

Poi siamo tutti rimasti sospesi, tra libertà attenuate per provvedimenti del Capo del Governo privi dell’avallo pieno e partecipato di un Parlamento contingentato e a scartamento ridotto e orologi senza tempo per causa della quarantena da corona virus.

Anche questo aspetto meriterà ampio approfondimento, non soltanto sulla Rivista ma anche, magari, quale undicesima e forse ultima tappa ideale dell’articolato programma per mettere a fuoco un meditato raffronto tra la giustizia penale del periodo bellico, la successiva legislazione dell’emergenza degli anni di piombo e gli anomali provvedimenti di questi giorni (ivi compreso il decreto del primo presidente della Corte di cassazione in punto di automodificazione del sistema tabellare senza neppure il previo concerto con il C.S.M.).  

 


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L’intero articolo è disponibile