Una crisi annunciata. Lettera a un giovane avvocato sul processo penale, di Gaetano Pecorella

L'articolo affronta le ragioni della crisi del "nuovo" processo penale immaginando di scrivere una lettera a un giovane avvocato che si appresta ad affrontare la professione. Si spiega come la riforma non avrebbe potuto funzionare se non all'interno di un più generale intervento sulla Costituzione e sui rap-porti tra giudici e Pubblici ministeri. Si evidenzia altresì come alcuni germi per la dissoluzione dell'adver-sarial system fossero già presenti nello stesso Codice. Non si rinuncia, però, all'idea di un processo accusatorio, basato sulla dialettica tra le parti: si indicano, piuttosto, le riforme perché questo tipo di processo possa trovare attuazione anche nel nostro Paese.

An announced crisis. Letter to a juvenile lawyer on the criminal trial.

The article discusses the causes of the crisis of the “new” criminal proceeding, imagining about writing a letter to a young lawyer who is preparing to practice the legal profession. It is explained as the reform could not had function except under a more general constitutional reform, also on the relationship between judges and prosecutors. Moreover, it is highlighted as some indicators for the adversarial sys-tem dissolution were already contained in the Code itself. However, it does not give up the idea of an adversarial process, based on the dialectic between the parties: instead, it is indicated the reforms so that this type of process will be implemented also in our country.