Pubblicato in: Il Merito

Atti/Traduzione atti – Cass., Sez. I, 26 maggio 2016 (ud. 15 gennaio 2016), Zwishenberger ed altro, con nota di A. Muscella

sentenza

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Nel giudizio direttissimo la convalida dell’arresto non esaurisce la fase, ma introducendo il rito, impone all’imputato di compiere scelte processuali, cui sono collegate preclusioni, che richiedono un previo contatto con il difensore che, nel caso di imputato alloglotta, non può che avvenire per il tramite dell’interprete.