articolo pubblicato | open access
Sottoposto a Peer review

I diritti individuali come limite alla libertà d’investigazione del difensore

Alessandro Pasta

Archivio Penale
© dell'autore 2019
Ricevuto: 08 agosto 2019 | Accettato: 28 agosto 2019 | Pubblicato: 29 agosto 2019


L’intero articolo è disponibile


Riassunto

Nello svolgimento delle investigazioni al difensore non è stato riconosciuto alcun potere di incidere sulle libertà delle persone, che possono decidere di non collaborare. In questa eventualità può rivolgersi ai magistrati affinché intervengano per rendere possibile l’acquisizione degli elementi probatori altrimenti non conseguibili. Il legislatore non ha però indicato i parametri ai quali i magistrati devono attenersi per accogliere le istanze. Alla lacuna legislativa si può tentare di porre rimedio servendosi delle disposizioni costituzionali. Indicare un percorso sicuro non è comunque agevole: gli interessi in conflitto hanno il massimo rilievo, ed è inevitabile che quando il legislatore si sottrae al giudizio di bilanciamento tra diritto di difesa e libertà personali, la delicatissima operazione resta in capo agli interpreti, le cui sensibilità sono variabili e i cui giudizi sono opinabili.


Individual Rights as Limit to the Freedom of Defense Investigation


When investigating, the defense lawyer is not allowed to force people to collaborate, so he can address judicial authorities to get the evidence not obtainable otherwise.

Yet the legislator has not specified the field of intervention of the judicial authorities. Constitutional provisions may be consulted although the issue is difficult as, since the legislator has not been clear, the balance between the right of defense and personal freedom is left to the interpreters, whose sensibility may vary and whose opinions can be argued.


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L’intero articolo è disponibile