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Il primato del giudice naturale sul principio della perpetuatio iurisdictionis

Alessandro Gerardi

Archivio Penale
© dell'autore 2020
Ricevuto: 19 marzo 2020 | Accettato: 30 marzo 2020 | Pubblicato: 31 marzo 2020


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Riassunto

Le Sezioni unite, attraverso la sentenza in commento, si inseriscono nel dibattito circa l’effettivo momento di instaurazione e cristallizzazione della connessione fra procedimenti di cui all’art. 33 quater c.p.p., sottolineando come la competenza che ne risulta, operando ai soli fini del processo, si radichi al termine del vaglio giurisdizionale sull’imputazione con la cristallizzazione dell’oggetto della decisione, ritenuto passaggio logico ancorché necessario alla corretta instaurazione dello stesso. Ne consegue che, ogni mutazione intercorsa all’esito dell’udienza preliminare produce effetto risolutivo sulla determinazione dell’ufficio giudiziario competente. Coerentemente, in caso si ravvisasse difetto di attribuzione all’esito della stessa, viene negata la possibilità di regressione del processo alla fase delle indagini, mediante trasmissione degli atti al P.M. affinché proceda nelle forme previste dal codice, non ravvisandosi, anche in caso di celebrazione non necessaria di una fase processuale, alcuna lesione delle garanzie di difesa che devono considerarsi, al contrario, rafforzate. 


The primacy of the natural court over the law principle of perpetuatio iurisdictionis


The Supreme Court, by means of the judgment in comment, took part in the debate regarding the effective moment of establishment and crystallization of the connection between proceedings governed by article 33 quater c.p.p., emphasizing that the resulting competence, operating for the sole purposes of the trial itself, is settled at the end of the judicial examination of the charge with the crystallization of the object of the decision, considered a logical passage, albeit  necessary for the proper establishment of the same. As a result, any changes to the outcome of the preliminary hearing have a decisive effect on the determination of the judicial office in charge. Consistently, if there is a lack of attribution to the outcome of the same, the possibility of regression of the process to the phase of investigation is denied, by transmitting the documents to the P.M. whereby it proceeds in the forms provided by the code, even in the event of an unnecessary execution of a procedural phase, there’s no infringement to the guarantees of defence which, on the contrary, must be considered  strengthened.

 



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