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Il trattamento sanitario obbligatorio: uno sguardo verso gli altri Paesi ed una proposta di riforma normativa che renda possibile la cura

Francesco Ungaretti Dell'Immagine

Archivio Penale
© dell'autore 2018
Ricevuto: 22 novembre 2018 | Accettato: 02 dicembre 2018 | Pubblicato: 03 dicembre 2018


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Riassunto

Questo articolo vuole illustrare l’evoluzione legislativa relativamente al trattamento sanitario obbligatorio, evidenziandone i problemi ricorrenti e quelli attuali, in particolare in relazione alla responsabilità medica dello psichiatra. L’Autore descrive una comparazione normativa di alcuni Paesi europei e del Nord America, dove si può vedere che un giudice può disporre il trattamento prolungato qualora sia necessario, l’Italia è un’eccezione, ma ancor di più sul piano della mancanza di strutture idonee per il trattamento prolungato. Infine, si riporta la proposta della senatrice Marin per la modifica della legge attuale, molto innovativa a riguardo del trattamento sanitario obbligatorio, poiché aumenta le garanzie per i pazienti: le limitazioni della libertà e l'obbligo della cura, nell'emergenza potranno avvenire in presenza della diagnosi di uno scompenso in un disturbo mentale diagnosticato e in una situazione a rischio per l'aggressività auto od eterodiretta, altrimenti non si potrà avere un ricovero obbligatorio. 

Poi superata l'emergenza, solo il Giudice Tutelare potrà prolungare il ricovero obbligatorio all'interno di strutture ospedaliere, che permettano degenze di alcuni mesi. 
Inoltre, offrirà la possibilità di luoghi per curare, per rendere effettivo il diritto alla cura.

 

This article aims to illustrate the legislative evolution regarding the obligatory health treatment, highlighting the recurring and current problems, in particular in relation to the medical responsibility of the psychiatrist. The Author describes a normative comparison of some European countries and North America, where it can be seen that a judge can arrange prolonged treatment if necessary, Italy is an exception, but even more so in terms of lack of structures suitable for prolonged treatment. Finally, the proposal by Senator Marin for the modification of the current law, very innovative in relation to the mandatory health treatment, is reported, since it increases the guarantees for patients: the limitations of freedom and the obligation of care, in the emergency can occur in presence of the diagnosis of a decompensation in a diagnosed mental disorder and in a situation at risk for the auto or heterodirect aggressiveness, otherwise it will not be possible to have a compulsory admission.

Then, after the emergency, only the Tutelary Judge will be able to prolong the compulsory hospitalization within hospitals, which will allow hospitalization for a few months.

In addition, it will offer the possibility of places to treat, to make the right to treatment effective.


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