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La prescrizione delle frodi gravi in materia di IVA: note minime sulla sentenza Taricco

Stefano Manacorda

Archivio Penale pp. 867-873
DOI 10.12871/97888674161108 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 dicembre 2015


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Riassunto

La Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’UE, con la recente sentenza Taricco, ha censurato la disciplina italiana sulla prescrizione del reato di grave frode in materia di IVA e imposto, laddove nel caso concreto venga ravvisato dal giudice un contrasto tra diritto europeo e diritto interno, la neutralizzazione dello stesso attraverso la disapplicazione del diritto interno. Tuttavia, nonostante i Giudici europei, con un incerto percorso argomentativo, abbiano ristretto l’ambito della disapplicazione soltanto ai casi in cui la normativa interna «impedisca di infliggere sanzioni effettive e dissuasive in un numero considerevole di casi di frode grave», l’hanno ritenuta una soluzione non facile da attuare, che al contrario, aprendo la strada ad un sindacato diffuso, pone interrogativi circa l’uniformità del diritto ed eventuali effetti in malam partem sul singolo.


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