articolo pubblicato | open access
Sottoposto a Peer review

Lasciamoci suggestionare: il giudice può minare la genuinità delle risposte?

Giulia Fiorucci

Archivio Penale
© dell'autore 2020
Ricevuto: 28 settembre 2020 | Accettato: 09 ottobre 2020 | Pubblicato: 11 ottobre 2020


L’intero articolo è disponibile


Riassunto

La Suprema Corte, dopo aver annullato con rinvio la sentenza del giudice di Appello che aveva condannato l’imputato, riformando in peius la sentenza di primo grado, senza aver proceduto alla rinnovazione della prova dichiarativa, ha annullato la seconda sentenza di appello, in sede di giudizio di rinvio, che era pervenuta alla condanna dell’imputato, proprio a seguito dell’esame della persona offesa, per effetto dell’obbligo di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, in ragione della violazione dell’art. 499 c.p.p., da parte del Giudice consigliere, data la natura suggestiva e nociva delle domande rivolte alla teste. 


Let us be influenced: can the judge undermine the answers’s genuineness?


The Supreme Court, setting aside the judgment under appeal that had convicted the defendant, reforming in peius the sentence of first instance, without having proceeded to renew the declaratory evidence, set aside the second judgment under appeal, during the referring trial, which had sentenced of the defendant, after the examination of the injured party, as a result of the renew obligation of the preliminary investigation, on account of the violation of article 499 c.p.p., by the Counselor Judge, given the suggestive and harmful nature of the questions addressed to the witness.

 


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L’intero articolo è disponibile