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L’inammissibilità delle impugnazioni. Evoluzione o involuzione?

Alessandro Gerardi

Archivio Penale
© dell'autore 2019
Ricevuto: 13 febbraio 2019 | Accettato: 18 febbraio 2019 | Pubblicato: 19 febbraio 2019


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Riassunto

Con la riforma Orlando è tornato sotto i riflettori il tema della inammissibilità, ma questa volta l’involucro che essa tenta di rompere è quello dell’organizzato sistema di rimedi per la tutela dei diritti dell’individuo: i mezzi di impugnazione. La novella dell’art. 581 c.p.p., attraverso l’introduzione di una specificità “necessaria” ha influito largamente sulla facoltà di impugnare, alterando in maniera notevole gli equilibri degli impugnanti, siano essi difensori o pubblici ministeri. L’analisi operata abbraccia tout court il sistema delle impugnazioni, muovendo dai mezzi ordinari a quelli straordinari, e soffermandosi, in particolar modo sull’incidenza negativa della stessa inammissibilità che genera, più di prima, dubbi ed incertezze, circa la valenza di alcuni istituti creati ad hoc dal legislatore al il fine ultimo di inibire i ricorsi pretestuosi e con fine dilatorio, per tal motivo collocati spesso in posizione borderline rispetto al dictatum Costituzionale. Lo scopo cui tende questo saggio è quello di circoscrivere l’istituto dell’inammissibilità, cercando di creare, almeno in parte, un memorandum per i futuri impugnanti, ponendo alla base, a mo’ di precauzione, la riscoperta (e rafforzata) funzione intrinseca della stessa.

 

Due to the, Orlando Reform, the spotlight has been turned back on the issue of inadmissibility but this time the case it tries to break open is that of the appeals system. The reform of art. 581 c.p.p., by means of the introduction of “necessary” specificity has greatly influenced the power to appeal, significantly altering the equilibrium for all contenders whether they are defenders or prosecutors. The analysis carried out includes the appeals system in its specific entirety, progressing from ordinary to extraordinary appeals, focusing on the negative impact of the same inadmissibility that generates, more than ever before, doubts and uncertainties about the value of some institutions created ad hoc by the legislator to the main purpose of blocking litigation appeals with dilatory purpose, often placed in borderline position in regard to the Constitutional words. The primary purpose that is from now on necessary to set as a goal, is to create, at least in part, a memorandum for future contenders, the founding principle being, as a precaution, the revaluated (and reinforced) function of inadmissibility.


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