Pubblicato in: Giurisprudenza di legittimità

Misure di prevenzione - Cass., Sez. V, 9 febbraio 2017 (c.c. 6 dicembre 2016), Malara, con nota di A. Faberi

 14 febbraio 2017

Redazione

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La Suprema Corte di cassazione ha stabilito che: "per giungere all'applicazione delle misure di prevenzione devono essere individuate le fattispecie delittuose a cui connettere i traffici e le attività illecite. Il mero status di evasore fiscale non è sufficiente posto che il fenomeno della sottrazione agli adempimenti tributari, è indubbiamente illecito in tutte le sue forme ma dà però adito a diverse risposte da parte dell'ordinamento: a sanzioni di carattere amministrativo ed anche a sanzioni penali, ma distinguendosi ipotesi contravvenzionali e ipotesi delittuose. Solo queste ultime soddisfano i requisiti posti dagli 1 e 4 del codice delle misure di prevenzione".

Sentenza

Nota di A. Faberi, Lo status di “evasore fiscale socialmente pericoloso” quale presupposto per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale