Pubblicato in: Giurisprudenza di legittimità

Prescrizione del reato - Notizia di decisione, Cass., Sez. III, ud. 30 marzo 2016, Cestari ed altri, con osservazioni a prima lettura di G. Civello

th3.jpg

Fonte immagine: www.cortedicassazione.it

Letto l'art. 231 L. 11 marzo 1953, n. 87, solleva la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 L. 2 agosto 2008, n. 130 che ordina l'esecuzione del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, come modificato dall'art. 2 del Trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007 (TFUE), nella parte che impone di applicare l'art. 325, par. 1 e 2, TFUE, della quale nell'interpretazione fornita dalla Corte di Giustizia 08/09/2015, Taricco, discende l'obbligo per il giudice nazionale di disapplicare gli articoli 160, co. 3, e 161, co. 2, c.p. in presenza delle circostanze indicate nella sentenza allorquando ne derivi la sistematica impunità delle gravi fonti in materia di IVA, anche se dalla disapplicazione, e dal conseguente prolungamento del termine di prescrizione, discendano effetti sfavorevoli per l'imputato, per contrasto di tale norma con gli artt. 3, 11, co. 2, 27, co. 3, 101, co. 2, Cost.