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Principio di determinatezza e interpretazione in diritto penale: considerazioni teoriche e spunti comparatistici

Attilio Nisco

Archivio Penale
© dell'autore 2017
Ricevuto: 03 novembre 2017 | Accettato: 20 novembre 2017 | Pubblicato: 21 novembre 2017


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Riassunto

Il presente contributo esamina il principio di determinatezza da un punto di vista epistemologico e comparato. La prima parte del contributo sostiene che il principio di determinatezza ha una base epistemologica valida, nonostante i limiti intravisti da molte teorie dell’interpretazione (specialmente dalle teorie ermeneutiche). Questa parte prova a dimostrare come l’approccio di Robert Brandom (inferenzialismo normativo) possa essere applicato al tema, allo scopo di giustificare, da un punto di vista teorico, l’esistenza di limiti semantici nelle leggi penali. La seconda parte dello scritto analizza l’evoluzione del principio di determinatezza nel diritto penale e costituzionale tedesco, con speciale riferimento all’approccio della Corte costituzionale federale (Budesfervassungsgericht), che impone degli “obblighi interpretativi” ai giudici penali. Questa seconda parte mostra come gli assunti teorici inenrenti al principio di determinatezza possano essere resi operativi in un giudizio di costituzionalità avente ad oggetto leggi penali.

 

The present contribution examines the principle of certainty in criminal law from an epistemological and a comparative point of view. The first part of the contribution argues that the principle of certainty has a valid epistemological base, despite the limits identified by many theories of the interpretation (especially by the hermeneutic theories). This part try to demonstrate how the Robert Brandom’s approach (normative Inferentialism) can apply to this issue, in order to justify, from a theoretical point of view, the existence of semantic limits in criminal law statutes. The second part of the contribution analyzes the evolution of the principle of certainty under German criminal and constitutional law, with special reference to the approach of the Federal Constitutional Tribunal (Bundesgerichtshof) that imposes some “interpretation duties” to the criminal judges. This second part shows how theoretical assumptions concerning the principle of certainty can be made operative in the judgment of constitutionality concerning criminal law statutes.


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