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Profili di responsabilità penale dell’hosting provider “attivo”

Giovanni Paolo Accini

Archivio Penale
© dell'autore 2017
Ricevuto: 15 maggio 2017 | Accettato: 22 maggio 2017 | Pubblicato: 23 maggio 2017


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Riassunto

                                                                                                                                                                 Abstract


L’aumento vorticoso di reati commessi per mezzo dello strumento telematico rinnova istanze sociali di responsabilizzazione della rete nell’avvertita esigenza di contemperare la libertà di circolazione del pensiero con la tutela dei diritti individuali degli utenti. Il recente suicidio di una ragazza a seguito della diffusione incontrollata di un suo video hard tramite un noto social network impone in particolare la necessità di una rinnovata indagine intesa a verificare se l’attuale “statuto di irresponsabilità penale” degli internet service provider possa dirsi (o meno) superato in ragione della più moderna natura dei servizi di condivisione offerti online dai c.d. hosting provider “attivi”. Il recente Disegno di Legge n. 2688 presentato al Senato in data 7 febbraio 2017, recante «Disposizioni per prevenire la manipolazione dell'informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l'alfabetizzazione mediatica», pone peraltro in evidenza l’impraticabilità di ricorrere allo strumento penale per indurre un’evoluzione la cui essenza si riconferma per contro di natura eminentemente culturale.

 

The significant increase of cybercrimes urges a new effort aimed at guaranteeing a more responsible use of internet and at finding a balance between freedom of speech and protection of users’ individual rights. The recent suicide of a girl after the broadcasting of her sex tape through a very famous social network demands a new analysis to understand if the principle of the internet service providers’ “criminal irresponsibility” can be considered as outdated because of the modern services provided by the so-called “active” hosting provider. The recent Legislative Proposal n. 2688 submitted to the Senate in date 7th of February 2017 containing «Provisions to avoid the online information’s manipulation, to guarantee the transparency of the web and to incentivize the media education» shows the uselessness of the criminal legislation to trigger a cultural evolution.


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