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Prolegomeni ordinamentali per una riforma della Cassazione penale

La Direzione

Archivio Penale pp. 763-771
DOI 10.12871/97888674161101 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 dicembre 2015


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Riassunto

Per una concreta riforma del sistema processuale penale sarebbe necessaria, in primo luogo, una riforma del massimo giudice di legittimità. Sebbene non siano mancati recentemente tentativi di modifica del sistema (si pensi, ad esempio, all’introduzione del filtro di inammissibilità), questi non hanno dato risposte significative in termini di efficienza e produttività. Dovrebbe mutarsi l’angolo visuale e intervenire sugli aspetti sin ora trascurati dal legislatore. Il punto di partenza potrebbe essere quello di una revisione della procedura di accesso dei giudici in Cassazione, meccanismo questo che si rivela denso di criticità. In questo senso assume importanza anche il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura, i cui lavori, ai fini dell’elaborazione della graduatoria finale, sono connotati da segretezza e riservatezza che mal si addicono ad una tale procedura, visti il ruolo e la funzione che i Giudici di legittimità, e l’Organo che compongono, rivestono all’interno del potere giurisdizionale.


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