Segreto della camera di consiglio ed opinione dissenziente


Un rapporto da (ri)meditare per le decisioni delle corti superiori

Fabiana Falato

Collana: «I Libri» di Archivio Penale
Num in collana: 8
Editore: Pisa University Press
ISBN: 9788867416790
Lingua: it
Anno: 2016
Pagine: 80
€ 10,00

Abstract

Il segreto della camera di consiglio richiama la situazione dell’opinione dissenziente, che in termini semantici attiene al divieto di divulgazione della presa di posizione minoritaria assunta da un componente dell’organo giurisdizionale collegiale; non anche al dissenso. Quel segreto è categoria dogmatica che, se da un lato, è situazione del processo, essendo sottesa alla decisione, che, a sua volta, rinvia ai rapporti tra legge e fatto, tra questioni e procedimento probatorio, tra casi e giudizio; dall’altro, rimanda alle relazioni tra decisione ed interpretazione. Il giudice domina entrambe, nonostante la prima (= decisione-fatto-procedimento probatorio) sia destinata al giudizio inteso come accertamento, mentre la seconda (decisione-interpretazione) rinvii alla ricerca ermeneutica, alla comprensione argomentata del diritto da applicare al giudizio. A questi nessi, poi, sono affidati, rispettivamente, il merito e la legittimitàdissenting opinion si esprimono in maniera differente.


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