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Un numero negativo moltiplicato per un numero negativo genera un numero positivo: l’evidenza probatoria in rapporto ad una questione civile genera un dispositivo interdittivo in ordine alla regola di prevalenza della causa estintiva sulla nullità assoluta ed insanabile della sentenza

Carlo Morselli

Archivio Penale
© dell'autore 2017
Ricevuto: 16 novembre 2017 | Accettato: 01 dicembre 2017 | Pubblicato: 02 dicembre 2017


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Riassunto

Come in un tempo incantato, il giudice procede per saltum: (allo stesso modo) nella disincantata realtà la corrispondente deliberazione interviene senza l’“antefatto” della previa fissazione della camera di consiglio nella cifra teleologica. La finalità, elusa, sarebbe stata, dando avviso alle parti, di assicurare la dimensione partecipativa dello scrutinio a garanzia del contraddittorio e così tracciare uno spazio (relativamente) “concelebrativo”. Nella decisione “fuori udienza” (che diventa sine glossa) manca la disputatio e residua la figura del giudice-monologante, che “promulga piuttosto che pronuncia”. Il giudice emette sentenza estintiva, invece, se la funzione di ius dicere è assolutamente indenne da vizi: in quel caso geneticamente l’organo giurisdizionale è fornito del potere (distinto dalla competenza).

Ora, il contraddittorio non è declinabile solo come diritto soggettivo o quale fattore maieutico (o dialettico), ma deve intendersi come (garanzia non solo nel processo, per  il processo e dal processo contra reum, ma del processo) l’ante rem, non requisito ma elemento  irriducibile. Differenza tra organo e organizzazione. La c.d. immediatezza esprime una classe assoluta, è riferibile, però, ad un concetto relativo, (una cellula) in quanto quella vive in un “corpo sano”.

Rivive Bulgaro: processus est actus trium personarum, actoris, rei, iudicis.

 

As in an enchanted time, the judge proceeds to Saltum: (likewise) in the disenchanted reality the corresponding deliberation intervenes without the "background" of the prior fixation of the Council Chamber in the teleological figure. The purpose, circumvented, would have been, giving notice to the parties, to ensure the participatory dimension of the ballot to guarantee the adversarial and thus to draw a space (relatively) "concelebrant". In the decision "out of hearing" (which becomes sine glossa) missing the disputatio and residual the figure of the judge-Monologanate, which "promulgates rather than pronunciation". The judge emits an extinguishing judgment, however, if the function of ius saying is absolutely free from vices: In that case genetically the court is provided with power (separate from the competence).

Now, the adversarial is not only as a subjective right or as a RMA (or dialectic) factor, but it must be understood as (guarantee not only in the process, the process and the process Contra Reum, but the process) the REM ante, not requirement but element Irreducible. Difference between organ and organization. The so-called immediacy expresses an absolute class, it is related, however, to a relative concept, (a cell) as that one lives in a "healthy body".

Bulgarian revives: processus est actus triumm sonarum, Actoris, Rei, Iudicis.


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