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Qualche spunto di riflessione sulla distinzione tra circostanza e titolo autonomo di reato dopo le sezioni unite in materia di immigrazione clandestina

Nicolò Granocchia

Archivio Penale
© dell'autore 2019
Ricevuto: 04 settembre 2019


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Riassunto

Con una recente sentenza,  le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno qualificato la fattispecie di cui all’art. 12 co. 3 d.lgs. 286/1998 come circostanza aggravante del delitto di cui al co. 1 del medesimo articolo.

Come noto, il co. 3 della richiamata disposizione si caratterizza per l’impiego di una peculiare tecnica normativa di descrizione della fattispecie. Infatti, il Legislatore, anziché seguire il modello del rinvio per relationem, ha descritto la condotta vietata in perfetta aderenza agli estremi del delitto di cui al co.1, con l’aggiunta di elementi specializzanti. 

Per la singolare formulazione legislativa è sorto il dubbio sulla natura autonoma o circostanziale della fattispecie, tanto che si sono sviluppati opposti orientamenti nella giurisprudenza di legittimità. Alla luce dell’estrema importanza della distinzione, per la diversa disciplina sostanziale e processuale applicabile, la questione era stata rimessa alle Sezioni unite della Corte di cassazione.

La decisione della Suprema Corte ha riproposto la delicata, quanto spinosa, questione della distinzione tra elementi circostanziali e costitutivi di un autonomo reato, su cui svolgeremo di seguito qualche riflessione.


About the difference between the circumstances of the crime and the autonomous crime after the high court decision in matter of illegal immigration.

In a recent decision the High Court qualified the aiding and abetting illegal immigration, described in art. 12 paragraph 3 d.lgs. 286/1998 as an aggravating circumstance of the crime described on paragraph 1 of the same article.

The third paragraph of that article is characterized by the use of a particular normative formulation. The Legislator described the illegal conduct starting from the crime content in paragraph 1 and adding some special elements instead of using the descriptive technique “per relationem”.

Because of the particular normative formulation a doubt has been raised on whether the third paragraph describes a circumstance o an autonomous crime so that opposite jurisprudential guidelines have developed around the issue. Considering the high importance of the difference, because of the different discipline that could be enfourced, the High Court was asked to make a decision.

The decision of the High Court proposed again the problem of the difference between the circumstances of the crime and the autonomous crime that will be analyzed in this paper.



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