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Aspetti problematici e snodi interpretativi dell’individuazione di persone e di cose

Gianfederico Cecanese

Archivio Penale
© dell'autore 2018
Ricevuto: 12 gennaio 2018 | Accettato: 20 gennaio 2018 | Pubblicato: 22 gennaio 2018


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Riassunto

Nel presente lavoro sono stati approfonditi gli aspetti caratterizzanti le varie forme di individuazione: l’analisi, in particolare, è stata compiuta muovendo dalle specificità che connotano l’istituto.  

Un approfondimento particolare è stato, poi, dedicato ai profili di intercorrenza tra i poteri dell’Autorità Giudiziaria e i diritti fondamentali degli individui che sono coinvolti considerato che l’istituto trova applicazione nella sola fase delle indagini preliminari poiché funzionale alle determinazioni inerenti l’esercizio dell’azione penale.

L’individuazione, sostanziandosi in un atto a forma libera, si svincola dal paradigma morfologico e sanzionatorio della ricognizione di persone concretizzandosi in un atto con il quale una persona è chiamata a riconoscere un’altra persona, una cosa, una voce o quanto altro può essere oggetto di percezione sensoriale.

Snodo investigativo di primaria importanza, la norma contenuta nell’art. 361 c.p.p. sconta le pesanti deviazioni della prassi investigativa: in effetti, proprio perché svincolata da una situazione di necessità “per l’immediata prosecuzione delle indagini”, l’istituto in oggetto si lega, rigorosamente, ad una valenza endoprocessuale dell’atto, racchiuso cioè in limiti di efficacia strettamente funzionali all’espletamento delle indagini preliminari.

                                         

In the present work the aspects characterizing the various forms of individuation have been appropriated: the analysis, in particolare, has been accomplished by moving from the specific features that characterize the institute.

A particular study was then dedicated to the interchange profiles between the powers of the Judicial Authority and the fundamental rights of the individuals involved, considering that the institute is applied only in the preliminary investigation phase since it is functional to the determinations inherent to the exercise of criminal action.

The individuation, resulting in a free form act, frees itself from the morphological and sanctioning paradigm of the recognition of people, becoming an act by which a person is called to recognize another person, a thing, a voice or something else. be the object of sensory perception.

Investigation of primary importance, the rule contained in the art. 361 c.p.p. it suffers the heavy deviations of the investigative practice: in fact, precisely because it is released from a situation of necessity "for the immediate prosecution of the investigations", the institute in question binds itself, strictly, to an endoprocessual value of the act, enclosed in effectiveness limits strictly functional to the completion of preliminary investigations.


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