articolo pubblicato | articolo in abbonamento
Sottoposto a Peer review

Brevi note in tema di testimonianza della polizia giudiziaria sulle dichiarazioni dell’imputato oggetto di intercettazione

Maria Laura Strummiello

Archivio Penale pp. 631-639
DOI 10.12871/978886741577915 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 30 agosto 2015


L'intero articolo è disponibile per gli abbonati


Riassunto

L’Autrice affronta il tema riguardante l’ammissibilità della testimonianza de relato, che definisce “una prova per sentito dire”. In particolare si sofferma sulla testimonianza indiretta degli ufficiali e agenti di P.G. sul contenuto delle conversazioni intercettate e sulle soluzioni interpretative a ciò inerenti. Analizza, dunque, i principali orientamenti giurisprudenziali che hanno escluso l’ammissibilità della deposizione testimoniale della P.G. sul contenuto delle conversazioni intercettate, sul presupposto che i dialoghi intercettati possono essere confluire nel materiale probatorio soltanto attraverso le trascrizioni o le registrazioni. Solo questi mezzi, infatti, garantiscono la genuinità della prova e il diritto di difesa, preservando anche il disposto dell’art. 62 c.p.p., poiché la testimonianza de auditu non sarà mai in grado di riprodurre fedelmente il contenuto delle intercettazioni.


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L'intero articolo è disponibile per gli abbonati