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Il concetto di "atti fraudolenti" nel delitto di sottrazione fraudolente al pagamento di imposte

Massimo Luigi Ferrante

Archivio Penale 23 pp.
© del'autore 2017
Ricevuto: 25 gennaio 2017 | Accettato: 06 febbraio 2017 | Pubblicato: 14 febbraio 2017


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Sommario

1 - Introduzione. 2 - Il principio di determinatezza. a) Le diverse posizioni dottrinali. b) L'impostazione preferibile. c) Le fonti normative di tale principio. 3 - Il concetto di "mezzi fraudolenti". a) Generalità. b) Turbata libertà degli incanti. c) Rifiuto di uffici legalmente dovuti. d) Turbata libertà dell'industria o del commercio. 4 -  I precedenti del delitto di sottrazione fraudolenta. a) Generalità. b) I delitti previsti dal R.D. n. 1608 del 1931 e dal D.P.R. n. 645 del 1958. c) Il delitto previsto dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602. 5 - Il delitto di sottrazione fraudolenta nella più recente legislazione. a) Il D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74. b) La L. 20 luglio 2010, n. 122. c) Il D.Lgs. 24 ottobre 2015, n. 158. 6 - Gli “altri atti fraudolenti”. a) Le incertezze dottrinali. b) "Atti fraudolenti" e "mezzi fraudolenti". c) Alcune possibili obiezioni. d) Le incertezze giurisprudenziali. 7 - Considerazioni conclusive.


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