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Il convivente nel processo penale: dalla facoltà di astenersi dal deporre a quella di opporsi alla richiesta di archiviazione

Pierpaolo Dell’Anno, Angelo Zampaglione

Archivio Penale pp. 764-785
DOI 10.12871/97888674176989 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 dicembre 2016


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Riassunto

Gli autori analizzano i diritti e le prerogative del convivente more uxorio e della persona offesa vulnerabile a seguito dell’emanazione del d.lgs. n. 212 del 2015. L’analisi consiste nel verificare la compatibilità con l’attuale impianto codicistico delle innovazioni apportate dalla suddetta novella.


Sommario

1. Il di'cile binomio prossimo congiunto e convivente more uxorio. - 2. La granitica e inamovibile posizione della Consulta. - 3. La (gura del convivente more uxorio nel codice di procedura penale. - 4. L’estensione della facoltà di opporsi alla richiesta di archiviazione. - 5. Conclusioni: la condivisibile esigenza di voler tutelare la “famiglia di fatto”.

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