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Il diritto di permanenza all’aria aperta in regime di 41-bis O.P.: una riflessione costituzionalmente orientata tra proporzionalità, finalismo rieducativo ed umanità della pena

Veronica Manca

Archivio Penale
© dell'autore 2017
Ricevuto: 04 luglio 2017 | Accettato: 10 luglio 2017 | Pubblicato: 12 luglio 2017


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Riassunto

Con il presente contributo, si intende proporre un’analisi sui princìpi costituzionali che regolano l’esecuzione della pena: il principio di proporzionalità, il finalismo rieducativo e il divieto di trattamenti contrari al senso di umanità. La recente casistica giurisprudenziale, elaborata dalla Corti europee, nei leading cases Scoppola (n. 2) , Del Rio Prada c. Spagna, M. c. Germania, ha dato nuova linfa al dibattito sullo statuto costituzionale (e convenzionale) dell’esecuzione penitenziaria. Il paradigma penitenziario risulta oggi fortemente orientato all’affermazione della supremazia dei diritti umani dei detenuti, a scapito di esigenze pubbliche di sicurezza, prevenzione e difesa sociale: la necessità di un ripensamento della materia penitenziaria non può prescindere da una corretta esegesi dei princìpi costituzionali confliggenti e da un ponderato bilanciamento degli interessi in gioco. Esemplificazione delle difficoltà relazionali esistenti tra i due poteri, amministrativo e giurisdizionale, si ha indubbiamente con la disciplina applicativa del regime speciale di detenzione di cui all’art. 41-bis O.P.: l’ordinanza in esame affronta nuovamente l’annosa questione della prescrizione trattamentale di cui al co.2-quater lett. f) dell’art. 41-bis O.P. in tema di permanenza all’aria aperta, fornendone un’interpretazione innovativa e in sostanziale disapplicazione delle circolari ministeriali.

 

Although synthetically, this paper aims to analyse the constitutional rules that concern penalty and penal execution: principle of proportionality, reeducational finalism and prohibition of treatment against sense of humanity. The recent  sentences of the jurisprudence of the European Supreme Courts (in particular: leading cases Scoppola (n. 2), Del Rio Prada, M. c. Germania) have rafforced the debate about the constitutional and conventional statute of penal execution. The paradigm of penitentiary normative system is nowadays oriented to declare the superiority of the human rights of prisoners instead of public issues as, for example, prevention and social defence. The necessity of a rethinking of the penitentiary system should be based on a proper analyse of the constitutional rules and on a legal balancing of the main conflicting issues. An exemplification of these difficulties is the normative discipline of special condition of detention of article 41-bis O.P.: this order examines the issue of the treatment limitation of subsection 2-quarter lett. f) of article 41-bis O.P. that consent to prisoners to stay outdoor for two hours per day.


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