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La CEDU interviene sulla falcidia dell’inammissibilità dei ricorsi per cassazione: nota alla sentenza Felloni contro Italia

Antonio Tarallo

Archivio Penale
© dell'autore 2020
Ricevuto: 31 marzo 2020 | Accettato: 11 aprile 2020 | Pubblicato: 15 aprile 2020


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Riassunto

L’Autore esamina in profondità i molteplici aspetti della pronuncia della Corte sovranazionale, sia sotto il profilo della riscontrata violazione procedurale dell’art. 6, sia sul versante del rispetto sostanziale dell’art. 7, fornendo una chiave di lettura del voto contrario espresso da uno dei componenti in punto di quantificazione della somma riconosciuta a titolo di equa soddisfazione. Vengono altresì evidenziate quelle che potranno essere le implicazioni più significative derivanti dall’esecuzione della sentenza da parte dello Stato italiano, con particolare riguardo alle misure individuali, alla luce dell’eventuale problematica relazione esistente tra il fenomeno dell’inammissibilità dei ricorsi per cassazione e l’istituto della prescrizione.


The ECtHR intervenes on the “falcidia” of the inadmissibility of appeals in cassation: comment on the judgment Felloni versus Italy


The author examines in depth several aspects of the ECtHR judgment, both in the field of the procedural violation of Art. 6, both in terms of the substantial compliance with Art. 7, providing an interpretative key of the contrary vote expressed by one of the judges as regards the quantification of the sum awarded as just satisfaction. The most significant implications deriving from the execution of the judgment by the Italian State are also highlighted, with particular regard to individual measures, in light of the possible problematic link existing between the phenomenon of inadmissibility of Cassation appeals and the crimes statute of limitations.

 



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