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La Procura europea per i reati lesivi di interessi finanziari: la proposta di regolamento tra luci ed ombre

Teresa Alesci

Archivio Penale pp. 149-167
DOI 10.12871/978886741315711 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 aprile 2014


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Riassunto

Il lavoro analizza la recente proposta di regolamento per l’istituzione della Procura europea, riservando l’analisi alle più rilevanti e annose questioni che animano il dibattito attorno alla figura di un super Procuratore, in particolare con riferimento alle ricadute processuali. L’attenzione è rivolta, in particolare, ai poteri investigativi riconosciuti al Prosecutor e alla mancata armonizzazione delle regole in materia probatoria. La proposta, pur sollevando qualche perplessità e ponendosi in conflitto con alcuni principi del nostro assetto costituzionale, rappresenta una tappa ulteriore nella costruzione di uno spazio europeo di giustizia.


Sommario

1. Le ragioni e le origini. - 2. Il modello organizzativo della Proposta di Regolamento: decentramento della Procura europea. - 3. L’effettività dell’indipendenza dell’Ufficio di Procura alla luce dei canoni di nomina e destituzione. - 4. I poteri investigativi riconosciuti al Prosecutor e l’ammissibilità delle prove. Un’occasione perduta. - 5. Azione senza giurisdizione. - 6. Il riconoscimento dei diritti procedurali degli indagati.

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