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La “regolarità” della detenzione per i migranti ristretti nei centri di identificazione ed espulsione

Elvira Nadia La Rocca

Archivio Penale pp. 889-898
DOI 10.12871/978886741769816 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 dicembre 2016


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Riassunto

L’autrice analizza una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha ravvisato la violazione dell’art. 5, § 1, C.e.d.u a seguito dell’irregolare protrazione della privazione della libertà personale nell’ambito di una procedura per l’identificazione e l’espulsione. Oltre la descrizione del caso concreto, nel commento si ripercorrono le linee interpretative adottate dalla giurisprudenza di Strasburgo in punto di limitazioni alla libertà personale e prerogative procedurali da seguire ai fini della regolarità della detenzione.


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