Pubblicato in: Giurisprudenza europea

MAE - Corte di Giustizia, Sez. IV, 24 settembre 2020

Corte Giustizia

Secondo la Corte: "una misura restrittiva della libertà adottata nei confronti di una persona oggetto di un primo mandato d'arresto europeo (MAE) sulla base di fatti precedenti e diversi da quelli che hanno giustificato la sua consegna in esecuzione di un secondo MAE non è contraria al diritto dell'Unione se tale persona ha lasciato volontariamente lo Stato membro di emissione del primo MAE"