articolo pubblicato | articolo in abbonamento
Sottoposto a Peer review

Ne bis in idem internazionale. Il provvedimento di archiviazione non sempre chiude definitivamente il processo

Sabrina Caporale

Archivio Penale pp. 867-878
DOI 10.12871/978886741769814 | © Pisa University Press 2016
Pubblicato: 20 dicembre 2016


L'intero articolo è disponibile per gli abbonati


Riassunto

La Corte di Giustizia europea ancora una volta, affronta la delicata questione dell’operatività del ne bis in idem in ambito europeo. In particolare, ci si chiede quando una decisione (nel caso di specie un provvedimento di archiviazione del Pubblico Ministero), che secondo il diritto dello Stato che ha avviato il procedimento penale a carico di una persona, estingue definitivamente l’azione penale a livello nazionale, possa rappresentare un ostacolo procedurale all’avvio o al proseguimento di altro procedimento penale, per gli stessi fatti e a carico della stessa persona, in un altro Stato membro. Molteplici gli interessi in gioco. Da una parte le esigenze di libertà (di circolazione) e i diritti di difesa dell’imputato, dall’altro, e l’interesse a promuovere la prevenzione della criminalità nell’ottica di creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia comune.


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L'intero articolo è disponibile per gli abbonati