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Perché l’intervento delle Sezioni unite sulla sorte dei fratelli minori di Contrada è superfluo ed inutile

Ciro Santoriello

Archivio Penale
© dell'autore 2019
Ricevuto: 20 agosto 2019 | Accettato: 02 settembre 2019 | Pubblicato: 03 settembre 2019


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Riassunto

Nel contributo l’autore evidenzia come la scelta di interpellare le Sezioni unite in ordine alla sorte dei c.d. fratelli minori di Contrada sia da un lato superflua e dall’altro inutile. In particolare, chiamare in causa il Supremo Consesso risulta non necessario con riferimento ai procedimenti ancora in corso, nei quali l’applicazione della sentenza della Corte Edu è imposta dai principi generali del nostro ordinamento, e dall’altro, con riferimento alle problematiche che si incontrano in relazione ai giudizi già conclusi con passaggio in giudicato della decisione, non è possibile rimetterne la soluzione alla giurisprudenza, essendo invendibile un intervento del legislatore.  

Because the intervention of the Joint Sections on the fate of the younger brothers of Contrada is superfluous and useless

In the contribution the author highlights how the decision to consult the United Sections regarding the fate of the c.d. Contrada's younger brothers on one side superfluous and on the other useless. In particular, calling into question the Supreme Assembly is not necessary with reference to the proceedings still in progress, in which the application of the judgment of the Edu Court is imposed by the general principles of our order, and on the other, with reference to the problems that they meet in relation to the judgments already concluded with the res judicata of the decision, it is not possible to remit the solution to the jurisprudence, since an intervention of the legislator is unsaleable.


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