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Recensione a Marcello Gallo, La regola e il giudizio. Tra due ipotesi e il diritto penale vigente, Giappichelli, Torino, 2016

Mauro Ronco

Archivio Penale pp. 620-622
DOI 10.12871/978886741711722
Pubblicato: 01 luglio 2016


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Riassunto

Già dal titolo “La regola e il giudizio. Tra due ipotesi e il diritto penale vigente” si scorge come la regola e il giudizio siano la dicotomia che permea di sé l’intera opera del Maestro torinese Marcello Gallo, ispirata dalla provocazione ricevuta dal Professor Biagio Petrocelli «Gallo, io costruisco sulla regola, lei sull’eccezione». Ebbene, nel riconoscere che nella prassi i due termini risultano perlopiù fittiziamente intrecciati, il Maestro insegna come la “regola” rappresenti la cellula fondamentale di ciò che chiamiamo diritto, e il “giudizio” oscilli tra una decisione concreta e la «terribile confusione tra il metro e l’oggetto della misurazione», così conducendo la declinazione dei due termini per l’intero lavoro.


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