Administrative Punitive Power of the EU: Regulation No 2988/1995 on the Protection of the European Union’s Financial Interests in Light of the Case Law of the ECJ and the ECtHR
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Ricevuto: 13 January 2026
| Accettato: 27 January 2026
| Pubblicato: 27 January 2026
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Riassunto
This article analyses the EU’s administrative punitive power, focusing on Council Regulation No 2988/1995 as a “regulatory code” for protecting the Union’s financial interests. It examines the distinction between remedial measures and punitive sanctions, emphasising the application of fundamental criminal law guarantees – specifically the principles of legality, culpability, proportionality, and ne bis in idem – in light of ECJ and ECtHR jurisprudence. The study concludes that EU administrative sanctions represent an efficient, subsidiary alternative to national criminal law, fostering a trend towards decriminalisation.
L’articolo analizza la potestà punitiva amministrativa dell’UE, concentrandosi sul Regolamento del Consiglio n. 2988/1995 quale “codice di regolamentazione” del potere sanzionatorio UE per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Viene esaminata la distinzione tra misure ripristinatorie e sanzioni punitive, ponendo l’accento sull’applicazione delle garanzie penalistiche fondamentali – specificamente i principi di legalità, colpevolezza, proporzionalità e ne bis in idem – alla luce della giurisprudenza della CGUE e della Corte EDU. Lo studio conclude che le sanzioni amministrative europee costituiscono un’alternativa efficiente e sussidiaria al diritto penale nazionale, favorendo un processo di depenalizzazione.
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