Il Senato, mercoledì 10 aprile, ha approvato in prima lettura, il disegno di legge n. 806 recante modifiche al codice di procedura penale in materia di sequestro di dispositivi e sistemi informatici, smartphone e memorie digitali che passa all'esame della Camera.
Il disegno di legge consta di quattro articoli (per una prima analisi si rinvia alla nota breve del Servizio studi del Senato).
L’articolo 1 introduce nel codice di procedura penale il nuovo articolo 254-ter, il quale reca una specifica disciplina per il sequestro di dispositivi e sistemi informatici o telematici, memorie digitali, dati, informazioni, programmi, comunicazioni e corrispondenza informatica inviate e ricevute.
L’articolo 2 prevede una serie di modifiche al codice di procedura penale.
L’articolo 3 del disegno di legge introduce nelle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, due nuove disposizioni: l’articolo 82-bis in materia di attività per la custodia dei supporti contenenti dati, informazioni e programmi sottoposti a sequestro e l’articolo 82-ter che disciplina la conservazione dei duplicati informatici.
L’articolo 4 reca infine una disposizione transitoria per la quale le disposizioni di cui alla presente legge si applicano alle perquisizioni e ai sequestri la cui esecuzione ha avuto inizio in data successiva a quella della sua entrata in vigore.
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