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Esclusa l’applicabilità dell’art. 72 bis c.p.p. nei casi di infermità di carattere fisico

Vincenzo Santoriello

Archivio Penale
© dell'autore 2021
Ricevuto: 30 June 2021 | Accettato: 02 July 2021 | Pubblicato: 04 July 2021


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Riassunto

La presente nota a sentenza analizza un recente pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione in tema di sospensione ed eventuale decisione del procedimento per incapacità irreversibile dell’imputato. Tale disciplina, già oggetto di riforma nel contesto della l. 103/2017 (cd. Riforma Orlando), è nuovamente oggetto di problematiche di carattere applicativo, in relazione alla definizione di infermità mentale irreversibile ma anche con riferimento alla portata garantista del novellato art. 72 bis c.p.p. Inoltre, la Corte di Cassazione parrebbe fornire talune indicazioni in merito all’esperienza del processo penale a distanza imposto per far fronte all’emergenza pandemica.


Excluded the applicability of art. 72 bis c.p.p. in case of physical desease


The present case note analyzes a recent ruling of the Court of Cassation in the field of suspension, and decisions, of the trial for defendant’s irreversible inability. This framework, already under reform as part of l. 103/2017 (Orlando Reform), is newly raising a number of applcation issues, with regard to the definition of irreversible mental illness but also referring to the guaranteeing scope of the new art. 72 bis c.p.p. Indeed, the Court of Cassation seems to provide some indications regarding the experience of the remote criminal trial imposed to deal with the pandemic emergency.


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