Ilva di Taranto: il processo “Ambiente Svenduto” va, giustamente (ma purtroppo), ricelebrato. Riflessioni sulla competenza ex art. 11 c.p.p.
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Ricevuto: 20 February 2025
| Accettato: 28 February 2025
| Pubblicato: 04 March 2025
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Riassunto
Il processo c.d. “Ambiente Svenduto” offre un’infinità di spunti di riflessione, uno fra tutti l’individuazione della competenza territoriale per i processi in cui i magistrati risultano essere persone offese o danneggiate dal reato (art. 11 c.p.p.). Il presente contributo, prendendo le mosse dalle argomentazioni della Corte d’Assise di Taranto e della Corte d’Assise d’Appello di Lecce, approfondisce i presupposti per l’operatività dell’art. 11 c.p.p.
Ilva di Taranto: the “Ambiente Svenduto” trial must, correctly, be recelebrated. Remarks on the jurisdiction ex art. 11 c.p.p.
The so-called ‘Ambiente Svenduto’ trial offers food for thoughts, one of which is the identification of territorial jurisdiction for trials in which magistrates are victims (offended persons or damaged by the crime). This contribution, starting from the arguments of the Corte d’Assise of Taranto and the Corte d’Assise d’Appello di Lecce, delves into the prerequisites for the operation of Article 11 of the Code of Criminal Procedure.
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