Intercettazioni per mezzo del captatore informatico: tra potenzialità tecniche ed esigenze di garanzia
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Ricevuto: 10 March 2026
| Accettato: 25 March 2026
| Pubblicato: 30 March 2026
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Riassunto
Lo scritto concentra l’attenzione sul captatore informatico come mezzo di esecuzione delle intercettazioni. Muovendo dall’analisi delle potenzialità tecniche dello strumento, il contributo si sofferma sulla disciplina nazionale specificamente a esso dedicata. Un ulteriore profilo di indagine riguarda la possibilità di impiego del captatore informatico nella ricerca della prova in ambito transnazionale, con particolare attenzione alle questioni di cooperazione giudiziaria con i Paesi dell’Unione europea. L’obiettivo è offrire un quadro complessivo che, partendo dalla regolamentazione nazionale, si apra alle sfide e alle opportunità di un uso transfrontaliero dello strumento nella contemporanea dimensione digitale della prova penale.
Interceptive Surveillance via Trojan virus: Technical Potential and Legal Safeguards
The present work focuses on the Trojan Horse virus as a means of carrying out interceptions. Taking as its point of departure the analysis of the technical capabilities of this tool, the paper examines the national regulatory framework specifically devoted to its use. A further line of inquiry concerns the potential deployment of the Trojan Horse virus in the gathering of evidence within a transnational context, with particular regard to issues of judicial cooperation with European Union Member States. The aim is to provide a comprehensive overview which, starting from the domestic regulation, extends to the challenges and opportunities associated with the cross‑border use of this tool in the contemporary digital dimension of criminal evidence.
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