articolo pubblicato | open access
Sottoposto a Peer review

La doppia anima delle misure di prevenzione patrimoniali: riflessioni a margine di Isaia c. Italia

Mattia Cervoni

Archivio Penale
© dell'autore 2026
Ricevuto: 24 February 2026 | Accettato: 03 March 2026 | Pubblicato: 09 March 2026


L’intero articolo è disponibile


Riassunto

La sentenza Isaia e altri c. Italia ridefinisce i limiti della confisca di prevenzione, tracciando una linea di confine tra la funzione preventiva e la natura punitiva della misura. La Corte europea riconosce che l’ablazione patrimoniale, disposta sulla base di presunzioni non verificate e in assenza di un reale nesso causale rispetto ai fatti – anche criminosi – sintomatici di pericolosità, viola il principio di proporzionalità e incide sulla sostanza della presunzione di innocenza. La nota analizza la decisione che, nell’ottica della piena tutela delle garanzie individuali, evidenzia come la motivazione costituisca l’unico strumento capace di preservare la razionalità del potere punitivo.


The dual nature of asset preventive measures: reflections on Isaia v. Italy


The Isaia and Others v. Italy judgment redefines the limits of preventive confiscation, drawing a clearer boundary between its preventive function and its punitive nature. The European Court recognizes that the confiscation of assets, based on unverified presumptions and in the absence of a genuine cause-effect link, violates the principle of proportionality and undermines the substance of the presumption of innocence. This analysis interprets the decision as a turning point in overcoming the formal dichotomy between administrative prevention and criminal justice, emphasizing judicial reasoning as the only instrument capable of legitimizing exceptional measures and preserving the rationality of punitive power.


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L’intero articolo è disponibile