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La Settimana parlamentare (25-29 maggio 2026)

Nel corso della settimana 25-29 maggio 2026 presso le Commissioni riunite 2^ e 10^del Senato è proseguito il confronto sui disegni di legge in materia di morte medicalmente assistita. Le Commissioni riunite hanno deliberato la riapertura dei termini per la presentazione di ulteriori emendamenti e lo svolgimento di nuove audizioni, nel quadro del dibattito sulle possibili modifiche dell'articolo 580 del codice penale e sulla disciplina dell'aiuto medico alla morte volontaria. In Commissione giustizia è poi proseguito l'esame del disegno di legge sulla detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti, con l'approvazione di alcuni emendamenti relativi ai programmi terapeutici alternativi alla detenzione e alle modalità di controllo dei beneficiari.
Nell'Aula della Camera dei deputati è stata approvata la proposta di legge in materia di pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento. Il provvedimento introduce il principio secondo cui, qualora un mezzo di informazione abbia dato notizia dell'avvio di un procedimento penale, l'interessato può richiedere che venga data adeguata pubblicità anche all'eventuale provvedimento favorevole conclusivo. Il dibattito parlamentare si è concentrato sul bilanciamento tra tutela della reputazione dell'assolto, presunzione di innocenza e libertà di stampa, nonché sul ruolo attribuito al Garante per la protezione dei dati personali. L'Aula della Camera ha approvato poi in via definitiva - in prima lettura - la modifica all'articolo 24 della Costituzione, che inserisce nel testo il principio secondo cui la Repubblica tutela le vittime di reato.
Presso la Commissione Giustizia della Camera, l'attività si è concentrata sul sistema penitenziario e sull'organizzazione giudiziaria. In sede di interrogazioni parlamentari sono stati affrontati il tema del sovraffollamento carcerario e delle condizioni di detenzione, con particolare riferimento all'applicativo "Spazio/Detenuti" e ai rimedi previsti dall'articolo 35-ter dell'ordinamento penitenziario. Sono state inoltre discusse le criticità infrastrutturali della cittadella giudiziaria di Piazzale Clodio a Roma e le carenze di organico dell'Ufficio del Giudice di pace di Melfi.