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La Settimana parlamentare (4-8 maggio 2026)

Nel corso della settimana del 5 e 6 maggio 2026, la 2ª Commissione Giustizia del Senato ha proseguito l’esame di numerosi provvedimenti in materia di diritto penale e procedura penale, con particolare attenzione ai temi della tutela delle vittime, dell’esecuzione penale, del contrasto alla criminalità organizzata e delle nuove forme di reato.
In sede consultiva, è continuato l’esame dello schema di decreto legislativo n. 386 di attuazione della direttiva europea contro la tratta di esseri umani e la protezione delle vittime. La relatrice ha annunciato ulteriori approfondimenti tecnici anche alla luce delle osservazioni avanzate dai gruppi parlamentari.
Particolare attenzione è stata dedicata al disegno di legge n. 1635 sulla detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti. Nel corso della settimana sono stati illustrati numerosi emendamenti da parte delle opposizioni, finalizzati a rafforzare il ruolo delle strutture pubbliche di recupero, affrontare il tema del sovraffollamento carcerario e migliorare i percorsi di reinserimento sociale. Il Governo ha annunciato la predisposizione di proprie proposte emendative.
È proseguita anche la discussione congiunta dei disegni di legge nn. 1496 e 1515 relativi all’introduzione del reato di manipolazione mentale, emotiva e psicologica, mentre sono continuati gli approfondimenti tecnici sui disegni di legge nn. 1505 e 1506, rispettivamente in materia di indagini informatiche e contrasto al furto d’auto.
La Commissione ha inoltre proseguito il confronto sui disegni di legge nn. 722, 1513 e 1655, volti a rafforzare il contrasto alla propaganda mafiosa, all’apologia dei reati di stampo mafioso e all’istigazione con metodo mafioso, con particolare attenzione alla tutela dei minori.
Nel corso della settimana è stata infine avviata la discussione sul disegno di legge n. 765, volto ad ampliare l’accesso al patrocinio a spese dello Stato per i genitori delle vittime di femminicidio, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di tutela processuale e di supporto ai familiari delle vittime.
Alla Camera dei deputati, la Commissione Giustizia ha concluso l’esame delle proposte di legge C. 632 e C. 2328 , recanti modifiche al codice della privacy in materia di pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento, conferendo il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea.
La Commissione ha inoltre espresso parere favorevole sul testo costituzionale C. 2197 in materia di tutela delle vittime di reato, accompagnato da un’osservazione relativa alla formulazione della nozione di “vittima di reato” e al coordinamento con il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.