Le evoluzioni della non punibilità per particolare tenuità del fatto nel diritto penale tributario: verso una “esiguità sopravvenuta”
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Ricevuto: 01 April 2026
| Accettato: 14 May 2026
| Pubblicato: 19 May 2026
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Riassunto
Per effetto delle novità introdotte dal d.lgs. n. 87/2024, la non punibilità per particolare tenuità del fatto ha assunto nel “micro-sistema” del diritto penale tributario tratti peculiari rispetto alla figura generale prevista dall’art. 131 bis c.p. Invero, la tipizzazione di specifici parametri funzionali all’accertamento dell’esiguità del reato fiscale – tra tutti il ravvedimento operoso del contribuente infedele – e, soprattutto, la loro gerarchizzazione nell’ambito del giudizio di tenuità sembrano spostare il baricentro dell’istituto verso una dimensione di “tenuità sopravvenuta”. Questo deciso mutamento di paradigma, pur sollevando dubbi di coerenza sistematica, non appare però privo di una certa razionalità sul piano politico-criminale.
As effect of the innovations introduced by d.lgs. n. 87/2024, the exclusion of punishment for particular tenuity of the offense has assumed within the “micro-system” of tax criminal law peculiar traits com- pared to the general framework provided by art. 131 bis c.p. In fact, the codification of specific parameters functional to the assessment of the insignificance of the tax offense – above all, the active repentance of the non-compliant taxpayer – and, especially, their hierarchization within the assessment of tenuity appear to shift the center of gravity of the institution toward a dimension of “supervening tenuity”. This decisive shift in paradigm, while raising concerns regarding systematic consistency, does not appear however to be devoid of a certain rationale in terms of criminal policy.
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