Le indagini sotto copertura del Corpo di polizia penitenziaria, prospettive e scenari operativi di una nuova tecnica investigativa nel contesto detentivo
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Ricevuto: 10 July 2026
| Accettato: 20 July 2026
| Pubblicato: 24 July 2026
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Riassunto
Il decreto sicurezza ter ha esteso la disciplina delle investigazioni sotto copertura anche al Corpo di polizia penitenziaria, prevedendo la possibilità di infiltrare ufficiali di polizia giudiziaria dei propri nuclei investigativi all’interno degli istituti di pena. Il contributo ha l’obiettivo di analizzate la novella legislativa e di fornire anche delle prime indicazioni di carattere operativo, al fine di rendere compatibile il novum legislativo con la complessa realtà degli istituti penitenziari e della loro amministrazione. Altro scopo del lavoro è quello di chiarire come le investigazioni penitenziarie sotto copertura debbano svolgersi esclusivamente nell’ambito delle indagini preliminari e quindi sotto il coordinamento e la direzione del pubblico ministero, conducendo sul punto anche un’analisi comparata con la disciplina della operazioni undercover dei servizi di sicurezza, al fine di fugare qualunque interpretazione favorevole all’impiego degli infiltrati anche in operazioni di monitoraggio dei detenuti ovvero di intelligence penitenziaria “senza le interferenze” dell’autorità giudiziaria.
The "Security Decree Ter" extended the regulations governing undercover investigations to the Penitentiary Police Corps, providing for the possibility of infiltrating judicial police officers from its investigative units into penal institutions.
This contribution aims to analyze the new legislation and provide initial operational guidance to align the new legal provisions with the complex reality of penal institutions and their administration. An other aim of this study is to clarify that undercover investigations within the prison system must be conducted exclusively within the framework of preliminary investigations—and thus under the coordination and direction of the Public Prosecutor—while also offering a comparative analysis regarding the regulations governing undercover operations by security services; this serves to dispel any interpretation that would favor the use of undercover agents for monitoring inmates or for prison intelligence operations “free from the interference” of the judicial authority.
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