Si segnala l’ordinanza di rimessione del G.u.p. presso il Tribunale di Roma con cui si censura l’illegittimità della riforma del traffico di influenze illecite. Dopo un breve riepilogo delle tappe della Corte costituzionale sulla possibilità di decidere, in materia penale, con effetti in malam partem, lo scritto approfondisce causa petendi e petitum dell’ordinanza di rimessione, con specifico riguardo all’obbligo internazionale (art. 12 della Convenzione penale sulla corruzione).
- Un’occasione per la Corte costituzionale di fare il punto sulle pronunce con effetti in malam partem e sulla consistenza degli obblighi internazionali di incriminazione? Riflessioni intorno all’ordinanza di rimessione del G.u.p. presso il Tribunale di Roma sulla riforma del traffico di influenze illecite
- Ordinanza