Una soap opera ci condannerà. Il diritto penale dei media tra shame sanction, copycat crime e l’ineludibile esigenza di una rinnovata cultura della comunicazione
Archivio Penale
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Ricevuto: 22 December 2025
| Accettato: 11 February 2026
| Pubblicato: 14 February 2026
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Riassunto
Il contributo si sofferma sulle implicazioni che una rappresentazione mediatica della giustizia penale quale inedita forma di intrattenimento, anziché di informazione, comporta tanto sul piano processuale quanto su quello sociale, onde evidenziarne alcuni effetti distorsivi: il rischio di una delegittimazione della giustizia istituzionale, la creazione di inedite e inquietanti forme di shame sanctions, il fenomeno del copycat crime. Alla luce di questo scenario, per cui appare particolarmente complesso individuare una soluzione univoca, l’indagine propone un intervento di tipo multidisciplinare attraverso l’affermazione di una serie politica di prevenzione primaria, così da arrivare a promuovere una rinnovata cultura della comunicazione.
This paper analyses the implications of the media’s portrayal of criminal justice as entertainment rather than information, highlighting its distorting effects on both procedural and social levels. These effects include the risk of delegitimising institutional justice, creating new forms of shame sanctions and encouraging copycat crimes. In consideration of this scenario, in which it appears particularly intricate to identify a single solution, the study proposes a multidisciplinary intervention through the establishment of primary prevention policies with a view to promoting a renewed culture of communication.
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