La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato la violazione dell’art. 6 § 1 CEDU, sotto il profilo del diritto a un tribunale istituito per legge, e dell’art. 10 CEDU, in materia di libertà di espressione, in relazione a un post pubblicato su Facebook nel 2021, contenente critiche nei confronti di un riconoscimento conferito a un esponente istituzionale. La Corte ha ritenuto non necessario esaminare separatamente le doglianze relative alle garanzie dell’equo processo per il periodo antecedente alla fase di appello. Ha quindi condannato lo Stato convenuto a corrispondere alla ricorrente € 5.000 a titolo di danno non patrimoniale e € 19.000 per spese e competenze, oltre alle eventuali imposte applicabili, entro tre mesi dalla definitività della sentenza.
Contenuti correlati
- Council of Europe Convention on the Protection of Children against Sexual Exploitation and Sexual Abuse Lanzarote
- Proposta di Direttiva U.E. (COM)2012, 12.3.2012
- Proposta di Direttiva U.E. sul diritto dell'arrestato ad un avvocato e a comunicare con familiari/datore di lavore
- Direttiva 2012/13/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, 22.05.2011









