In tema di aberratio ictus, il titolo doloso della responsabilità non esige la precisa volontà di ciò che è realizzato, ma si esaurisce nella volontà di un suo surrogato, che ne generalizza i contorni e ne sfuma finanche i connotati essenziali. La finzione di dolo («come se») opera in questi termini: il legislatore prende la base dolosa del tentativo nei confronti della vittima designata, che concretamente si deve realizzare, e la trasferisce sul risultato (aberrante) materialmente raggiunto nei confronti della vittima occasionale.
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