Pubblicato in: Giurisprudenza di legittimità

Reato aberrante – Offesa di persona diversa da quella alla quale l’offesa era diretta (Art. 82 c.p.), Cass., Sez. I, 23 febbraio 2026, n. 7189, con nota di L. Senesi

Corte di cassazione

In tema di aberratio ictus, il titolo doloso della responsabilità non esige la precisa volontà di ciò che è realizzato, ma si esaurisce nella volontà di un suo surrogato, che ne generalizza i contorni e ne sfuma finanche i connotati essenziali. La finzione di dolo («come se») opera in questi termini: il legislatore prende la base dolosa del tentativo nei confronti della vittima designata, che concretamente si deve realizzare, e la trasferisce sul risultato (aberrante) materialmente raggiunto nei confronti della vittima occasionale.
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